Sostanze funzionali & Principi attivi

 

Burri    
 

Burro di Karitè:

si ricava dalle noci di una pianta africana, la vitellaria paradoxa, INCI: butyrospermum parkii. Il burro di karitè al naturale è solido, da sciogliere a contatto col calore delle mani, dal profumo debole e dolciastro.  È idratante, emolliente, nutriente e calmante.

 
 

Burro d'oliva:

è ottenuto utilizzando una tecnica di solidificazione senza l'utilizzo di sostanze di sintesi. Attualmente è in fase di studio.

 
 

Burro cacao:

è una miscela di sostanze grasse ricavata dai semi di Theobroma cacao. La mandorla racchiusa nei suoi semi ha un elevato contenuto lipidico, che si aggira intorno al 50%. La particolare composizione in acidi grassi (acido palmitico 22,4-26,2%, acido oleico 37,7-38,1%, acido stearico 34,4-35,4%, acido linoleico 2,1%) conferisce a questa frazione triglicerica spiccate proprietà protettive ed emollienti.

 
 Oli    
 

Olio extra vergine di Oliva:

pregiato olio dalle straordinarie proprietà cosmetiche. E’ emolliente, elasticizzante, ammorbidente, rinvigorente, nutritivo anche per pelli particolarmente secche e desquamate, sebo restitutivo, lenitivo in caso di arrossamenti. Efficace nel ridare lucentezza ai capelli spenti ed opachi. E’ inoltre ricco in vitamine A ed E, dalle note proprietà antiossidanti.

 
 

Olio di Girasole:

ha proprietà emollienti, non è comedogeno ed è ricco di acido linoleico.

 
 

Olio di Mandorle dolci - Prunus Amygdalus Dulcis Oil:

Chimicamente è costituito da un’ elevata percentuale di acido oleico e linoleico e in minor misura da acido palmitico, stearico, laurico e miristico. Presenta spiccate proprietà emollienti, nutrienti, eudermiche ed elasticizzanti cutanee.  L'olio di mandorle dolci, che alla vista si riconosce per l'aspetto limpido ed il colorito giallo tenue, in cosmetica e dermatologia viene principalmente impiegato come emolliente, come protettivo della cute, in preparati ad azione idratante, antipruriginosa e contro gli esiti di scottature. Grazie alla sua particolare composizione acidica, l'olio di mandorle si integra molto bene con il film idrolipidico, ostacolando l'evaporazione dell'acqua cutanea. Ottime le sue proprietà idratanti, ideale per pelli secche e - sottoforma di impacco da lasciar agire una ventina di minuti prima dello shampoo - per capelli secchi. Le sue proprietà elasticizzanti, rendono l'olio di mandorle dolci un ottimo alleato contro le smagliature, incluse quelle gravidiche; a tale scopo, dev'essere applicato, con finalità non tanto curative, quanto piuttosto preventive, sulla cute di addome, cosce, fianchi e seno.

 
 

Olio di Vinaccioli: 

ricco in acidi grassi polinsaturi (72% acido linoleico),  contiene inoltre una concentrazione compresa tra 0.8% e 1.5% di frazione insaponificabile ricca in acido linoleico. Leggero e non grasso, emolliente, elasticizzante, ricco di sostanze antiossidanti, idratante e lenitivo; grazie all'elevato contenuto di acido linoleico e polifenoli. E' inoltre dermoprotettivo, astringente, rassodante e stimolante la microcircolazione capillare. Ricco in vitamina F. Adatto anche a pelli delicate e sensibili. I componenti più interessanti sono però gli OPC (protoantocianidine oligomeriche) responsabili delle marcate proprietà antiossidanti

 

 
     
     
 Oli essenziali     
     
  Oli essenziali  
     

 Principi attivi

   

 

Squalene:

ottenuto dalla frazione insaponificabile dell'olio extravergine di oliva. Esso è presente naturalmente, per circa il 12%, nel secreto delle ghiandole sebacee ed è quindi particolarmente dermoaffine. Viene riconosciuto come sostanza "simile" e svolge un'azione idratante e un'importantissima azione protettiva contro lo stress ossidativo della pelle.

 
     
 Vitamine    
 

Vitamina E: 

è la vitamina antiossidante per eccellenza, protegge i lipidi delle membrane cellulari, principale bersaglio dei radicali liberi.

 
     
     
  Polifenoli    
 

Polifenoli sono un gruppo di composti organici di origine vegetale ad azione antiossidante.

Dal punto di vista strutturale si distinguono i flavonoidi o bioflavonoidi, a tre anelli esatomici di cui due saldati fra di loro, dai non flavonoidi, ­caratterizzati da uno o due anelli fenolici. Fra i primi sono da ricordare: (a) le antocianine, che si trasformano, per i fenomeni ossidativi che avvengono durante la maturazione, in antocianidine, responsabili del colore di mele e agrumi; (b) la quercetina, il più usato antiossidante naturale in farmacologia sperimentale; (c) i tannini condensati o catechine, tipici del tè. Fra i non flavonoidi ricordiamo: (a) gli acidi benzoici e idrocinnamici del caffè e dell’olio d’oliva; (b) il resveratrolo, presente nella buccia dell’uva. Quest’ultimo composto è il prototipo dell’importanza dei polifenoli per la salute umana. Per la sua azione antiossidante è considerato responsabile dei benefici di una moderata assunzione di vino rosso per la prevenzione delle malattie cardiovascolari. I suoi effetti sul metabolismo mitocondriale, inoltre, mediano azioni antitumorali e anti-invecchiamento, di potenziale interesse applicativo sull’uomo.

 
     
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